“L'energia è essenziale per lo sviluppo economico e sociale e per il miglioramento della qualità della vita. Tuttavia gran parte dell'energia nel mondo viene prodotta e consumata con modalità che non potranno essere sostenibili se la tecnologia rimarrà immutata e se le quantità globali cresceranno senza controllo" Secondo quanto scritto nell’Agenda 21 (piano di azione per uno sviluppo sostenibile che guardi al XXI secolo), nonostante la disponibilità di energia sia requisito essenziale per lo sviluppo socio-economico, gli effetti negativi, causati dalle tradizionali tecnologie produttive, sui cambiamenti climatici sono in aumento. E’ necessario realizzare prodotti che con un minor consumo di energia primaria determinino prestazioni migliori; questa operazione richiede, ovviamente, ricerca e sviluppo con impegno di risorse, capitale, lavoro e materiali. Se da un lato gli impegni internazionali per la lotta ai cambiamenti climatici sono già attivi, dall’altro è necessario incentivare gli utenti a modificare le loro abitudini di consumo e al sacrificio energetico che consentano anche di ottenere un risparmio energetico immediato. E’ possibile, quindi, senza intervenire su elementi strutturali, ristrutturazione, sostituzione e/o acquisti di nuovi elettrodomestici ed apparecchiature, adottare alcuni accorgimenti per consentire un elevato rendimento in elettricità, illuminazione, raffrescamento, riscaldamento ed acqua calda sanitaria, e quindi un risparmio energetico. I 10 “provvedimenti verdi”:
Quando non state utilizzando il computer, anche per brevi periodi di tempo, spegnete lo schermo e utilizzate un salvaschermo nero, poiché questa tipologia utilizza meno energia;
Staccare la spina delle attrezzature che non si utilizzano: anche i caricatori dei cellulari. E’ utile utilizzare una presa multipla in modo da disabilitare con un singolo gesto
In presenza di adeguata illuminazione naturale o quando gli ambienti non sono utilizzati (ad es. aree di passaggio: corridoi, bagni, etc… ed aree esterne) tutte le luci vanno spente;
Provvedete ad un programma di pulizia periodica degli impianti di illuminazione e di condizionamento;
Evitate di utilizzare il condizionatore quando possibile e scegliete un livello di confort tra i 23°C ed i 25°C (nella maggioranza dei casi un ventilatore può fornire lo stesso livello di confort di un condizionatore);
Non utilizzate tendaggi o veneziane a schermare le finestre e le superfici vetrate nelle giornate invernali, poiché le finestre forniscono luce naturale all’interno e permettono al calore del sole di entrare.
Tenete le porte e le finestre chiuse quando gli impianti di riscaldamento e di raffrescamento sono attivi per evitare dispersioni;
Chiudete il rubinetto mentre frizionate i capelli con lo shampoo, preparate altre stoviglie, etc. e utilizzate tazze di acqua per lavare i denti e radersi invece di lasciar scorrere l’acqua.
Quando ci laviamo le mani, di solito utilizziamo poca acqua ma apriamo il rubinetto dell’acqua calda e dal rubinetto fuoriesce acqua a 20°C. Quando quella calda arriva, di solito chiudiamo il rubinetto e lasciamo che questa si raffreddi nelle tubazioni. L’ideale è, quindi, provare a lavarsi le mani con l’acqua fredda che sgorgherà comunque a 20°C dopo la permanenza nelle tubazioni;
Preferite una doccia al bagno: una breve doccia costa meno, poiché si utilizza solo un terzo dell’acqua rispetto ad un bagno;


