Facebook at Work, la piattaforma di cui si parla ormai da un paio di anni, progettata da Facebook per sostituirsi ad applicazioni già molto valide come Slack, ha debuttato ufficialmente in questi giorni. La nuova piattaforma sarà completamente separata dalla sua iterazione dedicata alla vita personale; si accederà da un indirizzo dedicato e da un’App separata da quella che usiamo tutti i giorni (la versione per iOS è già disponibile sull’App Store americano). Le aziende potranno registrarsi sulla piattaforma, dopodiché i dipendenti avranno la possibilità di creare il loro profilo aziendale, che potrà essere legato a quello personale (ma che rimarrà separato nell’uso).
Le utilità di Facebook At Work sono numerose: prima di tutto costituisce un mezzo per far sì che i colleghi interagiscano in maggior misura, inoltre è uno strumento di comunicazione interno che favorisce la privacy dell’azienda (parlare di progetti aziendali con un account personale potrebbe rivelarsi poco sicuro). Infine favorisce la collaborazione tra dipendenti che, attraverso i profili e le descrizioni dei colleghi, sapranno trovare la persona adatta ad un lavoro in fase di avviamento. Il sito ufficiale del progetto, work.fb.com, è stato aggiornato di recente e tutte le aziende, dopo una prima fase di test riservata a un gruppo ristretto di piccole e grandi aziende, hanno la possibilità di creare un account e invitare tutti i propri dipendenti, creando così dei gruppi di lavoro direttamente all’interno di Facebook. Che ne pensate di questa nuova piattaforma? Secondo voi potrà giovare all’ambiente lavorativo l’utilizzo di un social network interno?



